• Arcobaleno

  • Trattore

  • il Grano a Bandita

  • Legnaia a Bandita

  • La nebbiolina di Bandita

  • Bandita con la neve

  • Bandita dall'alto

  • Bandita

Copyright 2017 - Pc Service S.r.l

Bandita di Cassinelle - 536 m.s.l.m.

Bandita (in dialetto Ra Bandìa), frazione del Comune di Cassinelle (AL), è un piccolo paese situato al centro del triangolo formato da Sassello, Ovada e Acqui.

Dista un paio di km dal confine con la Provincia di Genova (Lago di Ortiglieto) e Km. 5 da quella di Savona (Bric Berton).

Per longitudine corrisponde geograficamente alla località ligure di Varazze-Invrea. Dista dal centro di Genova 35 km in linea d'aria, e una sessantina come distanza stradale minima.

Il territorio è collinare ma alquanto scosceso e prevalentemente boschivo e quindi rinomato per la crescita di funghi.

L'altitudine varia dai 500 ai 600 metri, ed è ovunque superiore a quella del capoluogo Cassinelle (ufficialmente a m. 387 s.l.m.), separato anche da una discontinuità dei due nuclei abitati di almeno 4 km.

Il teritorio banditese è attraversato in tutta la sua lunghezza dal Rio Meri, torrente dalle acque incontaminate e di discreta portata idrica nel suo tratto a valle, affluente dell'Orba.

Dalla Liguria si raggiunge Bandita attraverso Ovada (da Voltri o via Novi)- Molare - Cassinelle oppure, meno agevolmente, attraverso Varazze - Sassello - BricBerton -Piancastagna -Toleto.

La stazione ferroviaria di competenza, a 12 km, è Molare (sulla linea per Acqui, 48 km da Ge-Brignole), con cui esiste un collegamento a mezzo autocorriera (il biglietto si acquista a bordo): 1° treno utile da Genova ore 7,15 e ultima corriera per il ritorno ore 17 circa (oppure al mattino nei feriali ore 6,50 con arrivo a Ge PP ore 8,15 circa).

Le strade provenienti da Cassinelle e da Ponzone/Sassello confluiscono in un quadrivio a circa un km dal nucleo di Bandita, riconoscibile per la chiesetta che vi si affaccia, La Madonnina; di qui si dipartono una stradina in discesa che va nell'alta valle del Rio Meri e un ramo di strada che porta in Paese e lì termina: quindi, Bandita non è paese di transito, ossia non vi si può passare per caso, bensì "bisogna andarci apposta".

E' infatti perduto l'antico collegamento stradale (cartine militari IGM) con le Abbasse - ormai rivisitato solo da ardimentosi ciclocrossisti - ma in compenso è da anni aperto un passaggio con buona strada sterrata carrabile verso San Luca, località di Olbicella, in Valle dell'Orba.

A piedi lungo il Rio Meri da località Bercheria, in poco più di un'ora si raggiunge la strada provinciale di Olbicella in direzione Molare.

Necessitano di ricognizione gli itinerari che congiungono la vallata del Meri con la strada sterrata Olbicella-Piancastagna, che costeggia esternamente tutta la catena montuosa a S-W di Bandita, fornendo la possibilità di una visione panoramica dall'alto. Necessita pure di ricognizione la grotta Xbartsurèra, in località Vairera, che la leggenda popolare dice essere abitata da gnomi chiamati "xbartsuriöt".

Bandita è dotata di Chiesa Parrocchiale (S.Croce),
dove è celebrata la messa ogni domenica.

Il patrono locale è S. Rocco (festeggiato pomposamente il 16 agosto), cui è intitolato il vicino oratorio. Altri luoghi di devozione sono la già citata Chiesa della Madonnina (dove è detta messa solennemente l'ultima domenica di agosto), la chiesa sconsacrata di S. Sebastiano (pendici Bric di Uvi), la capella campestre in loc. Bercherìa, l'edicola di S. Antonio in Vallata Gorrini. Notevole richiamo esercita il famoso Santuario di N.S. delle Rocche, alle pendici opposte del Bric di Uvi presso Molare, raggiunto anche dalla corriera per/da Bandita.

Come esercizi commerciali sono presenti due Bar e un Ristorante, nonché (in direzione Uvi) un Falegname.

Il numero di abitanti effettivi del paese, che raggiunge il suo massimo nel periodo estivo, è difficilmente quantificabile, in considerazione dei molti emigrati del dopoguerra che vi ritornano con varia frequenza (soprattutto da Genova), e dei discendenti di questi, di solito non anagraficamente residenti. Un utile dato di riferimento è il numero di abitanti ante-guerra ricavabile dagli Annuari Generali del Touring Club Italiano: 850-900.

Linguisticamente, in Bandita si parla un dialetto piemontese orbasco-monferrino non molto discosto come lessico dalle parlate liguri, immortalato nell'opera in prosa "Quintulla d'in buratin ch'us ciamova Pinœts" (trasposizione del "Pinocchio" di Collodi, apparsa sul sito www.bandita.it).

Controversa è l'origine del toponimo Bandita: la tradizione popolare lo fa semplicisticamente risalire a "banditi che si sarebbero ivi rifugiati"; il nome comune italiano corrispondente fa pensare a bandita nel senso di "riserva di caccia", sennonché nel luogo non si è mai parlato italiano fino al sec. XX. Molto più probabile è la connessione con il termine provenzale "bandide" (contrario di "arribade"), che indicava il concetto di "liberare gli animali per il pascolo" (cfr. ital. "allo sbando") e che corrispondeva a un preciso istituto giuridico (una sorta di diritto di pascolo) attestato anche in Liguria e Piemonte occidentali. E' da annoverare una sola altra località detta Bandita, nei dintorni di Palermo, però nulla ci fa pensare che l'origine del nome sia comune.

Dal punto di vista climatico, infine, si registrano limitata piovosità e moderata ventosità, temperature piuttosto rigide nella stagione invernale e grazie alla collocazione montana, un clima temperato in estate, ossia fresco e asciutto, con punte di calore intenso limitate alle sole ore pomeridiane.

Per ulteriori notizie forniamo il numero del posto telefonico pubblico presso Bar Ravera: 0143842123

Località: Bandita di Cassinelle

Comune: Cassinelle 

Provincia: Alessandria

Regione: Piemonte

Stato: Italia

f t g m

 

offerto a titolo gratuito da: 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information