• Arcobaleno

  • Trattore

  • il Grano a Bandita

  • Legnaia a Bandita

  • La nebbiolina di Bandita

  • Bandita con la neve

  • Bandita dall'alto

  • Bandita

Copyright 2017 - Pc Service S.r.l

LA CHIESETTA DELLA MADONNINA

Fu eretta in segno di devozione alla Madonna nel 1854.

Eravamo intorno all'anno 1850, quando un’epidemia di colera minacciava di colpire le nostre zone.

La popolazione di Bandita, e di alcune borgate del Comune di Morbello, tutti riuniti in preghiera guidati dal Parroco Don Gio Maria Benzi da Cassine, implorarono la V.SS. di intercedere presso  Dio e di salvarli dal  triste flagello.

Fu fatto voto unanime e  promessa di costruire una Chiesetta a Maria Mater Gratiae se fossero sopravvissuti.  

Il miracolo avvenne.

Era l'anno 1854,  tutti mantennero la promessa fatta e si dettero da fare per la costruzione della Chiesetta.

La Famiglia Migliardi offrì il terreno su cui edificare la nuova Chiesetta.

Nella zona Valle Fredda  e precisamente in località Fornace e Prato Grande si misero tutti al lavoro a cuocere i mattoni occorrenti per la costruzione, come pure le mattonelle e i coppi per la copertura, ed anche le piastrelle per il pavimento.

Tutti parteciparono con buona volontà, con mano d’opera e con denaro.

Si racconta che un certo Gorrino Giovanni, residente nella "Borgata Ciapizzotta" donò tutto il denaro ricavato dalla vendita di una mucca che messa all’asta, fu ricomprata dallo stesso, inoltre lo stesso Gorrino prestò una mula per il trasporto di tutti i materiali che occorsero per la costruzione.

Alla fine della costruzione della Chiesetta, un benefattore Cartosio Andrea detto "Diriulu dei Cartosi", donò la bella statuetta in marmo, che è posta nella nicchia sopra l’altare.

Il Signor Diriulu amministrò con zelante impegno questo piccolo Santuario.

Il campanile, venne costruito per reggere una piccola campana.  

Nel 1928 fu ricostruito, e la Famiglia Migliardi donò una nuova campana, quella tutt’ora esistente.

Fu fatta anche eseguire la scritta MARIA-MATER-GRATIAE sull’arco che regge la cupola sopra l’altare, e anche una bella decorazione alla cupola stessa.  

Nell'ottobre del 1944, all’interno di questa Chiesetta, trovarono rifugio e salvezza alcuni giovani partigiani.

 

 

 

f t g m

 

offerto a titolo gratuito da: 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information